stanotte una persona è volata giù.. ci sono morti che non sono sostenibili ne da parole ne da sfoghi, solo nell'inspigabile si possono trovare appigli, in quell'inspiegabile che circonda la malattia mentale, le sofferenze di individui che percepiamo talmente lontani da farci paura. Vedere un corpo afflitto da una sofferenza fisica ci fa sentire più vicini, forse più empatici ma gli abissi di quella che, chi non comprende, chiama follia creano distacco, incapacità di accettazione, fuga. e io soo fuggita davanti ad una persona cui ho voluto bene, con cui ho condiviso l'adolescenza fra mille contraddizioni, entusiasmi... lo ammetto con tanta vergogna ed ipocrisia, con la consapevolezza di chi ha sbagliato e pensa che dicendolo si possa lavare la coscienza..ma non è così, ci sarei potuta essere, sicuramente non avrei potuto fare nulla di concreto, ma avrei almeno colmato in parte la solitudine degli incompresi. e non l'ho fatto, presa dall'incapacità di vedere la sofferenza, sentirla ma rifiutarla... la malattia mentale non lascia scampo perchè incosistente, inafferabile come la morte stessa. fa paura perchè è più facile classificarla come follia; le classificazioni, gli schemi aiutano a dare un senso alla realtà, soprattutto a quella che non vogliamo vedere. chiudere una persona in una schema ci aiuta a non pensarci più, a giustificare l'inconscia paura che proviamo verso di lei ed a non riflettere su du lei. l'imprevedibilità della schizzofrenia non lascia spazi, pensare che si sia lanciata in preda ad allucinazioni è solo un palliativo per sentire meno su di se' ciò che è accaduto, ma non ci sono ne' spiegazioni ne' giustificazioni...c'è solo l'ipocrisia di far finta di non vedere per scappare a cuore più leggero...ed io sono scappata, sto scappando e probabilmente cotinuerò a scappare. forse dovrei cambiare il titolo al post, non è un necrologio per claudia, ma la consacrazione della mia stolta ipocrisia.
martedì 11 aprile 2006
sabato 8 aprile 2006
gattomiao!
prima passione..i micetti.. non passa giorno in cui non dedichi almeno 5min al mio gattone...ercolino..uno scagnozzetto peloso solo coccole e baffi arruffianatori... da piccolo era un spiritello secco secco e spelacchiato, praticamente un mostricciattolo instancabile. L'ho raccolto alla festa dell'unità di quartiere e da allora è divenuto di diritto il 'gatto compagno!' appena portato a casa correva felicissimo da una parte e l'altra di casa e dentro di me pensavo orgogliosa..crescerà e diventerà un gattone atletico, dinamico fulgido e splendente...ad oggi mi ritrovo con gatto che somiglierebbe più ad un bradipo che ad un felino se non fosse che i bradipi vivono sugli alberi e lui non salta piùm di 40cm..ormai ha sviluppato un intelligenza impressionate tutta volta a trovare la strada meno in salita per arrivare in punto abbastanza alto da permettergli di farsi notare da te quando ha voglia di coccole.. ovviamente da bravo gatto d'appartamento vive di cibo, coccole e topini finti..
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