alemanno ha vinto
la ridente cittadina di galvestorn è stata spazzata dall'ultimo uragano
la provincia mi ha dato il ben servito e sono disoccupata da svariati mesi
..'affanculo al mondo.
cmq a parte questo il prossimo post sarà su mosca e quello dopo ancora sul giappone. venerdì parto per tokio e se continua de sto passo ce rimango pure.
mercoledì 22 ottobre 2008
giovedì 24 aprile 2008
paranoie concatenate
ci sono momenti in cui non ci va di lottare ma sappiamo di doverlo fare
ci sono lotte le cui ragioni non sempre ci convincono ma che sosteniamo con l'ottica del tanto vituperato male-minore
ci sono mali minori che talvolta diventano talmente grandi che è difficile giustificarli
ci sono giustificazioni che aiutano a sentirsi in pace con se stessi, altre che ci danno la misura della nostra ipocrisia
ci sono ipocrisie che in certi periodi aiutano a vivere meglio
ci sono periodi in cui lo stomaco ci vorrebbe guidare in luoghi vietati dalla nostra mente
ci sono menti talmente pigre che preferiscono galleggiare nel caldo brodo dell'ignoranza pur di non porsi delle domande
ci sono delle domande talmente tanto scomode da essere state definite maleducazione
ci sono maleducazioni al viverere civile che vengono quotidianamente impartite dai nostri politici
ci sono politici che non hanno alcuna vergogna a cavalcare la paura degli elettori
ci sono elettori che hanno scelto e sceglieranno la politica ignorante e urlata
ci sono urla che non possono rimanere inascoltate, come quella della emarginazione...
ci sono emarginazioni che rischiano di affossarsi le con politiche della tolleranza zero
c'è un concetto di tolleranza zero che è il porta bandiera di alemanno
c'è alemanno che rischia di diventare sindaco
AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
ci sono lotte le cui ragioni non sempre ci convincono ma che sosteniamo con l'ottica del tanto vituperato male-minore
ci sono mali minori che talvolta diventano talmente grandi che è difficile giustificarli
ci sono giustificazioni che aiutano a sentirsi in pace con se stessi, altre che ci danno la misura della nostra ipocrisia
ci sono ipocrisie che in certi periodi aiutano a vivere meglio
ci sono periodi in cui lo stomaco ci vorrebbe guidare in luoghi vietati dalla nostra mente
ci sono menti talmente pigre che preferiscono galleggiare nel caldo brodo dell'ignoranza pur di non porsi delle domande
ci sono delle domande talmente tanto scomode da essere state definite maleducazione
ci sono maleducazioni al viverere civile che vengono quotidianamente impartite dai nostri politici
ci sono politici che non hanno alcuna vergogna a cavalcare la paura degli elettori
ci sono elettori che hanno scelto e sceglieranno la politica ignorante e urlata
ci sono urla che non possono rimanere inascoltate, come quella della emarginazione...
ci sono emarginazioni che rischiano di affossarsi le con politiche della tolleranza zero
c'è un concetto di tolleranza zero che è il porta bandiera di alemanno
c'è alemanno che rischia di diventare sindaco
AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
venerdì 18 aprile 2008
sfogo post elezioni e preballottagio
è un po' che manco...
ed ammetto che l'80% dei miei post inizia così, purtroppo la costanza non è il mio forte!!
oggi mi vien da scrivere per la delusione, perchè la sconfitta brucia e forse ci rende più riflessivi..
non so parlare di politica o di strategie di potere, sono una di quelle che riesce solo ad esprimere emozioni, umori, senza mai essere troppo lucida.
ho avuto solo una sensazione durante questa campagna elettorale, una sensazione che mi fa guardare indietro pensando a quanto l'uomo abbia bisogno di crearsi illusioni per andare avanti.
era veramente così impensabile chiedere di andare a votare dopo una così deludente sinistra senza inneggiare ad un fantomatico 'recupero'??? non so...mi è sembrato che nei comportamenti di noi attivisti si sia creata una sorta di 'mezza' profezia autoavverante...,
autoavverante perchè a furia di dirlo abbiamo finito per crederci, e credendoci ci siamo adagiati... mezza perchè non si è avverata!
forse si sarebbe potuto fare di più, forse bisognava avere i piedi per terra: l'italia è un paese di destra, e certo non poteva innamorarsi di veltroni dopo la figuraccia del governo Prodi...
e non ammetto ribattute..sono perfettamente coscente di quanto il senso dello stato e di responsabilità dello scorso governo abbiano indotto a scelte impopolari necessarie, ma se continuiamo a fare i santarellini responsabili ed educati tralasciando tutto ciò che è marketing e comunicazione siamo destinati a fallire...veltroni ha cominciato ma era tardi.
eclatante è il caso delle amministrative...Rutelli era improponibile, eppure non è stato fatto un fiato alla candidatura e poi si è cominciato a pensare che fosse addirittura eleggibile...
idem per zingaretti alla provincia...sembrava che gli stessero già preparando la poltrona..
ma io mi chiedo, vogliamo o no uscire per strada, parlare e confrontarci con le persone al di fuori della nostra ristretta cerchia di radical chic del cazzo????
mi par che a fare politica si diventi autoreferenziali, quasi ingenui e spaesati di fornte alla realtà delle cose..
tanto roma è di sinistra...
ma anche la delusione e il disincanto sono di sinistra.
mi sono trovata spesso da sola ad esprimere i miei dubbi, isolata da chi mi guardava come se fossi una pessimista cronica in preda ad una crisi di panico, mi si rispondeva con pareggi al senato e amministrative al primo turno...
mi prendo le mie responsabilità, i dubbi non mi hanno spinto a fare di più, mi sono ritirata ad osservare, come se non riuscissi a fare parte di questo delirio collettivo, non riuscendo a trovare le parole per giustificare quanto era accaduto in questi due anni, aborrendo il voto utile e le promesse irrealizzabili....
ho capito di non essere in grado di occuparmi di poitica, in particolare di fare le campagne elettorali...
la sinistra è tracollata, e con lei la speranza di paese migliore...a quanto dicono gli esperti, il pd non ha attratto gli elettori di centro, ma con la storia del voto utile ha rosikkiato solo alla sua sinistra, ma adesso sarà in grado o no di rispondere ad un elettorato più radicale e laico della binetti? non so, credo che la mancanza dei gridi di allerta verso la deriva centrista del pd dei vari bertinotti e pecoraro scanio ci porterà ad occuparci sempre di meno di temi scomodi.
i temi dell'ambientalismo, della pace a tutti i costi e del lavoro supertutelato sono ormai impraticabili, ma le mediazioni partono dalle posizioni estreme per arrivare ad un centro, se il punto di avvio è già troppo morbido temo che si faranno troppe concessioni...
non so... sono afflitta da una tristezza enorme,
ho solo una certezza, cercare di spingere il più possibile le persone ad andare a votare ai ballottaggi...
nonostante la delusione non lasciamo andare tutto ma cerchiamo almeno di affermare che la
sinistra ha ancora voglia di governare bene e con responsabilità..
non lasciamo che gli errori dei palazzi ricadano sui cittadini,
possiamo ancora scegliere.
ciao a tutti
ed ammetto che l'80% dei miei post inizia così, purtroppo la costanza non è il mio forte!!
oggi mi vien da scrivere per la delusione, perchè la sconfitta brucia e forse ci rende più riflessivi..
non so parlare di politica o di strategie di potere, sono una di quelle che riesce solo ad esprimere emozioni, umori, senza mai essere troppo lucida.
ho avuto solo una sensazione durante questa campagna elettorale, una sensazione che mi fa guardare indietro pensando a quanto l'uomo abbia bisogno di crearsi illusioni per andare avanti.
era veramente così impensabile chiedere di andare a votare dopo una così deludente sinistra senza inneggiare ad un fantomatico 'recupero'??? non so...mi è sembrato che nei comportamenti di noi attivisti si sia creata una sorta di 'mezza' profezia autoavverante...,
autoavverante perchè a furia di dirlo abbiamo finito per crederci, e credendoci ci siamo adagiati... mezza perchè non si è avverata!
forse si sarebbe potuto fare di più, forse bisognava avere i piedi per terra: l'italia è un paese di destra, e certo non poteva innamorarsi di veltroni dopo la figuraccia del governo Prodi...
e non ammetto ribattute..sono perfettamente coscente di quanto il senso dello stato e di responsabilità dello scorso governo abbiano indotto a scelte impopolari necessarie, ma se continuiamo a fare i santarellini responsabili ed educati tralasciando tutto ciò che è marketing e comunicazione siamo destinati a fallire...veltroni ha cominciato ma era tardi.
eclatante è il caso delle amministrative...Rutelli era improponibile, eppure non è stato fatto un fiato alla candidatura e poi si è cominciato a pensare che fosse addirittura eleggibile...
idem per zingaretti alla provincia...sembrava che gli stessero già preparando la poltrona..
ma io mi chiedo, vogliamo o no uscire per strada, parlare e confrontarci con le persone al di fuori della nostra ristretta cerchia di radical chic del cazzo????
mi par che a fare politica si diventi autoreferenziali, quasi ingenui e spaesati di fornte alla realtà delle cose..
tanto roma è di sinistra...
ma anche la delusione e il disincanto sono di sinistra.
mi sono trovata spesso da sola ad esprimere i miei dubbi, isolata da chi mi guardava come se fossi una pessimista cronica in preda ad una crisi di panico, mi si rispondeva con pareggi al senato e amministrative al primo turno...
mi prendo le mie responsabilità, i dubbi non mi hanno spinto a fare di più, mi sono ritirata ad osservare, come se non riuscissi a fare parte di questo delirio collettivo, non riuscendo a trovare le parole per giustificare quanto era accaduto in questi due anni, aborrendo il voto utile e le promesse irrealizzabili....
ho capito di non essere in grado di occuparmi di poitica, in particolare di fare le campagne elettorali...
la sinistra è tracollata, e con lei la speranza di paese migliore...a quanto dicono gli esperti, il pd non ha attratto gli elettori di centro, ma con la storia del voto utile ha rosikkiato solo alla sua sinistra, ma adesso sarà in grado o no di rispondere ad un elettorato più radicale e laico della binetti? non so, credo che la mancanza dei gridi di allerta verso la deriva centrista del pd dei vari bertinotti e pecoraro scanio ci porterà ad occuparci sempre di meno di temi scomodi.
i temi dell'ambientalismo, della pace a tutti i costi e del lavoro supertutelato sono ormai impraticabili, ma le mediazioni partono dalle posizioni estreme per arrivare ad un centro, se il punto di avvio è già troppo morbido temo che si faranno troppe concessioni...
non so... sono afflitta da una tristezza enorme,
ho solo una certezza, cercare di spingere il più possibile le persone ad andare a votare ai ballottaggi...
nonostante la delusione non lasciamo andare tutto ma cerchiamo almeno di affermare che la
sinistra ha ancora voglia di governare bene e con responsabilità..
non lasciamo che gli errori dei palazzi ricadano sui cittadini,
possiamo ancora scegliere.
ciao a tutti
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