giovedì 13 dicembre 2007

costruendo case

devo dire che tutto il viaggio mi ha fatto molto riflettere su quanto sia relativa la nostra concezione di 'antico' e di quanto come europei ci preoccupiamo forse troppo di dimostrare a noi stessi il tempo che passa. penso alle nostre città, portatrici di storie ultrasecolari, e penso a come chiunque abbia un rudimento di storia dell'arte riesca a risalire alla storia ed all'epoca in cui un palazzo è stato costruito...
per noi lasciare un segno della personalità di un epoca è fondamentale, come se fossimo convinti che i posteri si ricorderanno di noi non in base alla storia ma vivendo negli spazi che la nostra età ha segnato…

in america è tutto molto più semplice, perché tutto è uguale a se stesso, sempre. Ed i luoghi sono non luoghi perché tutto è modulare, ripetuto identico in ogni parte…l’urbanistica delle città, l’architettura, le strutture commerciali e l’ordine delle vie sembrano preordinate dall’alto. Da una foto senza didascalia di una via principale di una cittadina è impossibile risalire anche solo allo stato in cui essa si trova, è stranissimo, sicuramente alienante, ma assolutamente funzionale.

da 250 anni le abitazioni private sono uguali: case in legno semi prefabbricate, con porte, finestre, tetti tutti simili fra di loro perchè i pezzi di ricambio si possano trovare facilmente nei grandi megastore di bricolage in qualunque stato. In base al clima cambia solo il sistema di climatizzazione e qualche accorgimento. Anche l'arredamento: arte povera e luigi XVI sono intramontabili dal far west..
le case private, dopo 30 anni si buttano giù e si rifanno, sono in legno, si deteriorano, gli si fanno i nidi di scarafaggi topi...ma si ricostruiscono praticamente uguali a prima...
motivo per cui case ed affitti costano poco, che senso avrebbe metter su mutui trentennali!!!!
e poi nel giro di una settimana una casa la finiscono!! la foto che vedete l'ho scattata dopo 3-4 giorni che avevano cominciato a montare. costruire una casa sembra giocare con dei pezzi giganti dei lego!!!!
un'altra precisazione sui prezzi, esistono le case già costruite, che vengono trasportate da camion in giro per l'america, costano a partire dai 25.000 dollari e si comprano in negozi che le espongono tutte in fila come se fossero dei concessionari d'auto!! Sicuramente una politica abitativa mille volte più efficace dei nostri costosissimi casermoni in cemento armato!!

Questo per le parti residenziali, .poi c'è downtown, il cuore economico delle città più grandi, in cui i grattaceli si ricostruiscono ogni 30 anni...senza lasciar traccia del passato, ma tutto qui invece cambia, all’insegna della imponenza della economia e della dinamicità del mercato libero…

Sono passati più di tre mesi ed ancora ci penso, ed ancora non ho capito se questo senso di ‘leggerezza’ che mi hanno lasciato gli USA mi affascini o mi impaurisca…non so…eppure di una cosa sono certa, che ci sono luoghi al mondo in cui la globalizzazione è nata mooolto prima che nascessero i sociologi…

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