quando è l'uomo che condiziona la natura e quando è la natura che condiziona l'uomo???
penso all'italia, dove un po' per cultura un po' per interesse, si ingnorano completamente le più basilari norme di sicurezza di fronte ad una eventuale catastrofe naturale... il nostro è un paese con tantissimi vulcani, e moltissime comunità vivono alle pendici di questi senza uno straccio di piano di fuga, fra vicoli impraticabili e palazzi non antisismici..viviamo con leggerezza, fintamente ignari ed inconsapevoli dei pericoli cui potremmi incorrere fra terremoti, esondazioni, extraterrestri e veline rifatte....
e a houston??? qui sono consapevoli, organizzati e soprattutto terrorizzati!
qui arrivano gli uragani...
un monitoraggio continuo avverte con largo di anticipo delll'arrivo di tempeste, si evacua una settimana prima e si aspetta che passi. Ancora si pagano le conseguenze di Katrina, non ha toccato Houston, ma new Orleans è vicina, e tantissime persone rimaste senza casa sono venute qui a chiedere aiuto. Si vedono famiglie distrutte agli angoli delle strade a chiedere l'elemosina. La paura è ancora tanta, i programmi meteo sono i più seguiti, ed al minimo sentore di uragano vanno tutti in ansia...
Qui è tutto un cantiere, allargare strade e creare vie di fuga è il primo pensiero degli amministratori. All'ultimo allarme uragano che c'è stato (anche a causa dei lavori in corso) le macchine sono rimaste bloccate nel traffico per 12 ore!!!! per risolvere questa questione, fin da prima di Katrina stanno lavorando alla principale via di fuga della città . L'obiettivo?? portare a 16 corsie la strada che collega il mare del golfo del messico (da cui arrrivano gli uragani) con l'interno del texas.
penso all'italia, dove un po' per cultura un po' per interesse, si ingnorano completamente le più basilari norme di sicurezza di fronte ad una eventuale catastrofe naturale... il nostro è un paese con tantissimi vulcani, e moltissime comunità vivono alle pendici di questi senza uno straccio di piano di fuga, fra vicoli impraticabili e palazzi non antisismici..viviamo con leggerezza, fintamente ignari ed inconsapevoli dei pericoli cui potremmi incorrere fra terremoti, esondazioni, extraterrestri e veline rifatte....
e a houston??? qui sono consapevoli, organizzati e soprattutto terrorizzati!
qui arrivano gli uragani...
un monitoraggio continuo avverte con largo di anticipo delll'arrivo di tempeste, si evacua una settimana prima e si aspetta che passi. Ancora si pagano le conseguenze di Katrina, non ha toccato Houston, ma new Orleans è vicina, e tantissime persone rimaste senza casa sono venute qui a chiedere aiuto. Si vedono famiglie distrutte agli angoli delle strade a chiedere l'elemosina. La paura è ancora tanta, i programmi meteo sono i più seguiti, ed al minimo sentore di uragano vanno tutti in ansia...
Qui è tutto un cantiere, allargare strade e creare vie di fuga è il primo pensiero degli amministratori. All'ultimo allarme uragano che c'è stato (anche a causa dei lavori in corso) le macchine sono rimaste bloccate nel traffico per 12 ore!!!! per risolvere questa questione, fin da prima di Katrina stanno lavorando alla principale via di fuga della città . L'obiettivo?? portare a 16 corsie la strada che collega il mare del golfo del messico (da cui arrrivano gli uragani) con l'interno del texas.
Ogni famiglia sa già dove andare in caso di uragano ed ognuna di esse ha scorte di aqua e cibo per settimane, nel caso in cui non riuscisse a scappare...e noi???balliamo la tarantella sotto il vesuvio!!!
2 commenti:
lascio un coommento.
mi raccomando lavati i denti almeno due volte al giorno!
e
stai in campana!!
vabbene!
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